Centro storico di Isernia, ritorno della sede universitaria ad un passo

Valutata la possibilità di trasferire in via Mazzini il corso di laurea in Infermieristiche dell'università 'La Sapienza'. Il borgo antico della città, inoltre, potrebbe ospitare anche il Centro unico delle prenotazioni (Cup) dell'Asrem

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Il centro storico di Isernia potrebbe tornare ad ospitare una sede universitaria. In particolare, si tratta del corso di laurea in Infermieristica dell’università ‘La Sapienza’ di Roma, attualmente situato in via Sant’Ippolito.

Se ne è discusso ieri pomeriggio a Palazzo San Francesco. All’incontro hanno partecipato i rappresentanti di Comune, Regione, Unimol, La Sapienza, Asrem e Curia per valutare la possibilità di trasferire la facoltà nei locali vescovili di via Mazzini, già per anni utilizzati quale sede universitaria. Promotori della riunione sono stati il sindaco Giacomo d’Apollonio e l’assessore comunale all’università Sonia De Toma, intenzionati al trasferimento per migliorare l’offerta formativa e favorire la rinascita della parte antica della città. Oltre a loro erano presenti il governatore Paolo Di Laura Frattura, l’assessore regionale Carlo Veneziale, il direttore sanitario dell’Asrem Antonio Lucchetti, il portavoce della Curia Girolamo Dello Iocono e la preside del corso Carolina Scagnolari.

Al termine dell’incontro, d’Apollonio e De Toma hanno espresso soddisfazione e si sono dichiarati fiduciosi. “Essere riuscito a portare a questo tavolo tutte le componenti interessate è già molto importante e decisivo per giungere ad un accordo concreto – ha dichiarato il sindaco –. Ho riscontrato la disponibilità di tutti, a cominciare dalla Regione che si è detta pronta a garantire le risorse necessarie all’investimento. Considerata la ferma volontà delle parti, credo che raggiungeremo l’obiettivo prefissatoci – ha continuato d’Apollonio – e grazie ad uno sforzo comune renderemo un servizio alla città che, dopo il trasferimento dell’Unimol a Pesche e dopo aver assistito allo spopolamento del centro storico, potrà avere una nuova possibilità”.

“Intendiamo ricreare quell’ambiente culturale che, con positive ricadute economiche e sociali, servirà a ridare impulsi vitali al centro storico – ha detto l’assessore De Toma –. La sede da tutti indicata, ovviamente, è quella di via Mazzini, che è già in parte idonea. Ci sono le aule e gli altri spazi che occorrono. Bisogna trovare un accordo fra la Curia, che ne è proprietaria, e gli altri interlocutori, innanzitutto la Regione Molise. Molte ancora le cose da valutare e definire, ma quanto emerso dall’incontro ci rende ottimisti”.

Di buon auspicio anche le affermazioni del governatore Frattura che ha ricordato come la Regione abbia voluto la conferma della presenza di Infermieristica a Isernia. Secondo il presidente, l’accordo con La Sapienza fa sperare anche in un potenziamento, con concrete possibilità di recuperare il corso per ‘assistente di poltrona odontoiatrica’. Frattura ha inoltre annunciato che l’Azienda sanitaria regionale si è resa disponibile a trasferire il Centro unico delle prenotazioni (Cup) nell’area antica di Isernia, così anche questo fondamentale servizio contribuirà al rilancio della parte storica della città.

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