Elezione del Consiglio provinciale di Isernia, ecco come funziona il meccanismo elettorale

Domani alle urne solo i sindaci e i consiglieri comunali. Il voto è ponderato ossia il peso di ciascuna preferenza da loro espressa varia in relazione alla popolazione che rappresentano

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Domani, giovedì 12 gennaio si svolgeranno dalle ore 8 alle ore 20 presso la sede della Provincia di Isernia le elezioni per il rinnovo del Consiglio provinciale. Saranno dieci i consiglieri da eleggere. Due le liste in campo: ‘Insieme per il Molise-Coscienza Civica’ e ‘Insieme per la Provincia di Isernia’. I risultati verranno resi noti subito dopo lo spoglio.

Questo tipo di consultazione di secondo grado, introdotta dalla legge Delrio nel 2014, è riservata soltanto ai 583 tra sindaci e consiglieri dei cinquantadue comuni della Provincia. Il loro voto è inoltre ponderato, ossia il peso di ciascuna preferenza espressa varia in relazione alla popolazione che rappresentano che, per la Provincia di Isernia, è stata divisa in quattro fasce.

Gli elettori che appartengono ai Comuni con popolazione fino a 3mila abitanti (fascia A) sono 507, quelli che rappresentano i centri con più di 3mila abitanti e fino a 5mila sono (fascia B) sono 13 (gli amministratori di Frosolone). Altrettanti sono quelli con popolazione superiore a 5mila abitanti e fino a 10mila (fascia C) (gli amministratori di Agnone), mentre sono 50 quelli con popolazione superiore a 10mila e fino a 30mila (fascia D) (gli amministratori di Isernia e Venafro).

Vediamo ora l’indice di ponderazione loro assegnato, ossia il peso del loro voto che è determinato in relazione alla popolazione complessiva della fascia demografica del comune in cui si è sindaci o consiglieri. Indice di ponderazione pubblicato nei giorni scorsi nella sezione ‘elezioni provinciali’ del sito internet dell’ente di via Berta.

Per ciò che riguarda gli amministratori che appartengono alla fascia A e cioè ai Comuni fino a 3mila abitanti, è stato assegnato l’indice di ponderazione pari al 69,034. Seguono quelli con popolazione superiore a 10mila e fino a 30mila (fascia D), ossia gli amministratori di Isernia e Venafro che hanno, invece, un indice di ponderazione pari a 700. Ci sono poi quelli che rappresentano i centri con più di 3mila abitanti e fino a 5mila, ossia Frosolone (Fascia B) il cui indice è di 884,231, mentre a quelli con popolazione superiore a 5mila abitanti e fino a 10mila, ossia Agnone (Fascia C) è stato assegnato un indice pari a 1423,462. 

Il Consiglio provinciale verrà rinnovato a distanza di due anni (la legge Delrio ne prevede la durata biennale) dalla prima elezione in cui è stata applicata la nuova norma. Allora le consultazioni si svolsero il 12 ottobre 2014 e insieme all’assise si votò anche per il scegliere presidente. Questa volta, invece, si vota solo per il rinnovo dell’assise di via Berta, visto che il presidente è stato eletto nel 2015 e dura in carica, a differenza del Consiglio, 4 anni.

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