Ballottaggio di Isernia, si infiamma la sfida tra d’Apollonio e Melogli (videointerviste)

96

Si infiamma la campagna elettorale per il ballottaggio tra i candidati sindaci Giacomo d’Apollonio e Gabriele Melogli. Ieri, infatti, entrambi hanno tenuto due distinte conferenze stampa nelle quali si è parlato non solo degli apparentamenti, ma anche delle  polemiche riguardante un dibattito televisivo tra i due, che è saltato in quanto d’Apollonio non ha inteso partecipare, e del presunto appoggio di Frattura a Melogli che ha tenuto banco in città nella giornata di ieri.

Giacomo d'Apollonio
Giacomo d’Apollonio

Ad aprire gli incontri con la stampa eri pomeriggio è stato d’Apollonio. Le parole d’ordine del generale sono state le seguenti: massima apertura e ascolto verso tutti, no alle polemiche, subito al lavoro per ridare centralità a Isernia. In particolare il generale, dopo aver ringraziato i cittadini e i candidati consiglieri che lo hanno sostenuto al primo turno, ha spiegato cosa farà in questa fase della campagna elettorale riguardante il ballottaggio (vedi la videointervista in alto). “In questa fase – ha detto d’Apollonio – faccio appello a chi si è schierato con gli altri candidati, che non sono arrivati al ballottaggio e che non hanno più riferimenti, ad avvicinarsi a noi. Il mio è un appello alle migliori intelligenze della città ad avvicinarsi ai nostri programmi. Competenze e buone idee non hanno colore e politico. Invito tutte le persone a contattarmi. Scegliere me significa scegliere il nuovo. Sono indipendente e sarò il sindaco di tutti. Noi abbiamo una connotazione di centrodestra ma anche liste civiche con persone che non sono schierate con nessun partito. Ed ecco perché possiamo proporci verso tutti. Sono veramente il nuovo a differenza di altri che hanno già amministrato. Faremo politica in maniera diversa”. “La mia – ha aggiunto – è una sfida contro la rassegnazione. Una sfida che intendo condurre con onestà e trasparenza. Voglio ridare a questa città un ruolo centrale nelle politiche regionali. Vorrei essere il portavoce delle istanze di Isernia. Vorrei far sentire questa voce. Vorrei farlo a livello istituzionale. Non sono certo un avventuriero. Conosco il funzionamento della macchina amministrativa. Ho le mani libere e non dipendo da nessuno. Farò le scelte in autonomia e chi mi sostiene lo sa bene”. D’Apollonio ha anche parlato di che cosa intende fare se diventerà sindaco: “Da questa campagna elettorale ho imparato che bisogna sempre ascoltare i problemi e le idee della gente. Quindi creeremo uno staff formato da consiglieri comunali divisi per quartieri e borgate: saranno loro i portavoce in Comune. Poi ho pensato di istituire un ufficio di relazioni con il pubblico dove ascoltare i cittadini e dove i cittadini possono reperire informazioni. Altra cosa importante è quella di garantire la sicurezza, soprattutto, nelle borgate e nel centro storico. Bisogna dare – ha spiegato d’Apollonio – un ruolo diverso alla Polizia municipale, fare protocolli d’intesa con le forze dell’ordine per rafforzare i controlli e ripristinare la videosorveglianza. Grande attenzione verrà data alle politiche sociali”. Il generale è intenzionato a rivitalizzare la città anche d’estate organizzando manifestazioni: “Occorre inventarsi qualcosa per dare vitalità alla città in estate. Anche perché c’è chi non può muoversi da Isernia. Per promuovere l’organizzazione di tali eventi, ad esempio, si può pensare a sconti sulla tassa di occupazione del suolo pubblico o ad altri incentivi per portare manifestazioni in grado di catalizzare anche l’attenzione dei paesi vicini”. D’Apollonio ha anche risposto a una polemica, nata su Facebook con Melogli, in seguito al diniego del generale di partecipare a un confronto televisivo. “Ho assistito – ha detto in proposito  d’Apollonio – a qualche polemica su Facebook da parte dell’altro candidato che ha detto che non avrei accettato il confronto con lui e che volendo potevo mandare il mio alter ego. Il candidato sindaco – ha replicato – sono io, non ho alte ergo e non ho voglia di fare teatrini in tv visto anche che apparteniamo alla stessa area politica, ma di fare cose, invece, concrete per la città. Voglio anche capire prima – ha concluso – come finirà la questione degli apparentamenti. Io non so se dall’altra parte ci siano altri sponsor. Per quanto mi riguarda, invece, i partiti che mi hanno appoggiato, sono sempre stati lì in maniera chiara”.

Gabriele Melogli
Gabriele Melogli durante la conferenza stampa di ieri.

E proprio dalla questione del mancato confronto televisivo, non accettato dal generale, è partita la conferenza stampa di Gabriele Melogli che si è svolta subito dopo quella del generale. “Quando ci si candida a sindaco – ha detto Melogli (guarda la videointervista in alto) – è utile confrontarsi. E, a mio avviso, sarebbe stato interessante parlare delle priorità per Isernia e i cittadini avrebbero avuto il diritto di conoscere le soluzioni proposte. Ma tutto ciò non è’ stato recepito dal mio avversario. Rifiutano il confronto perché temono di perdere il vantaggio solo numerico che – se i cittadini lo vogliono – può essere capovolto”. Melogli si è quindi soffermato sul presunto endorsment di Frattura nei suo confronti: “Io non sono un uomo di Frattura ma – ha spiegato l’ex sindaco – di una frattura, ossia di una rottura contro un certo sistema politico. Io non sono l’uomo di nessuno. Faccio solo l’interesse della città. Mi farò aiutare da una squadra di persone che ci hanno messo la faccia e non dipenderò da nessuno. Del resto, l’ho già dimostrato in passato. Non accetto ordini ma solo consigli. Oggi dire che Frattura sta facendo votare per me – ha ribadito – è una fandonia. Non c’è nessun inciucio. Non ho nemmeno il telefono di Frattura”. Melogli ha anche evidenziato che “esprimere un giudizio personale (da parte di Frattura) – che poi è anche un dato obiettivo e cioé quello di avere più esperienza – non vuol dire che c’è un’indicazione di voto in mio favore. Mi sembra una cosa talmente evidente che soltanto chi non vuole capire non capisce”. Massima apertura da parte dell’ex sindaco per quanto riguarda gli apparentamenti: “Se ci saranno apparentamenti lo faremo alla luce del sole. Se ci sarà qualcuno che si avvicina a noi non ci vedo niente di strano. Ma agiremo sempre nell’interesse pubblico e alla luce del sole. Non si vince con il voto ideologico di una parte, ma si vince e si andrà a governare la città con il voto dei cittadini che sono sia da una parte politica che dall’altra. Quindi chiedo il voto a tutti”. Melogli non ha lesinato critiche anche ai vertici della coalizione che sostiene d’Apollonio anche per la vicenda delle dimissioni di massa dei consiglieri del centrodestra avvenute quattro anni fa. In caso di vittoria l’ex sindaco ha detto, infine, che, nel formare la Giunta, si avvarrà del  criterio dei più’ votati, che tutti i consiglieri comunali riceveranno deleghe specifiche e che le Giunte saranno aperte alla partecipazione di tutti i consiglieri. Alla conferenza stampa c’era anche il coordinatore regionale di Italia Unica, Maurizio Tiberio che ha annunciato che la settimana prossima il leader di Italia Unica, Corrado Passera, tornerà a Isernia (probabilmente tra mercoledì e giovedì) per presentare un progetto, da realizzare con fondi europei per rilanciare il Paleolitico. Presenti, inoltre, all’incontro con la stampa anche il portavoce di Forza Italia Giacomo Papa, il coordinatore regionale di ‘Noi con Salvini’ Luigi Mazzuto e quello de La Destra Giovancarmine Mancini.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Per inviare il commento scrivi il numero richiesto nel box sottostante: * (codice captcha) Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.