Soccorso Alpino, effettuata un’esercitazione antisisma nella zona matesina

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Esercitazione Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico  Molise 3Si è svolta oggi un’esercitazione del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (Cnas) con l’undicesimo Reparto Volo Polizia di Stato e le unità cinofile per simulazioni di interventi di protezione civile dovute calamità naturali. In seguito allo sciame sismico che ha interessato la Regione Molise dall’inizio del 2016, il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico ha, infatti, pianificato un programma di eventi esercitativi in collaborazione con l’11° reparto volo della Polizia di Stato di Pescara ed il Servizio di Protezione Civile regionale, finalizzato a far fronte ad eventuali interventi di protezione civile di tipo “C” in osservanza alla Legge n. 225 del 24 febbraio 1992 art. 2 e successive modifiche. Esercitazione Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico Molise  2“Le prime due esercitazioni si sono svolte – si legge in una nota del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico – in Alto Molise con base operativa presso il Comune di Capracotta nei giorni 7 e 24 gennaio 2016. Nella giornata odierna si è svolta un’attività di addestramento (vedi foto) che ha interessato, questa volta, il territorio del basso Molise e la zona matesina, particolarmente interessati dai recenti fenomeni sismici. Oltre alle operazioni di trasporto con elicottero di personale e materiale Cnsas da e per zone impervie ed ostili Esercitazione Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico Molise  1a seguito di calamità, sono state effettuate simulazione di evacuazione, mediante il verricello degli aeromobili della Polizia di Stato, di civili opportunamente assicurati con un triangolo di evacuazione ed assistiti, nella fase di recupero, da elisoccorritori Cnsas. Questo ha permesso, sia all’equipaggio di condotta dell’aeromobile che ai tecnici Cnsas, – aggiungono dal Cnas – di addestrarsi ad operare in zone antropizzate rese però ostili da eventuali calamità naturali come eventi sismici, ed alla gestione e messa in sicurezza di civili in condizioni di estrema criticità, ottimizzando, quindi, anche protocolli e tempistiche di intervento. Il programma ha previsto anche il trasporto e l’esercitazione di unità cinofile per ricerca in macerie della Polizia di Stato. La base operativa delle operazioni è stata l’elisuperficie presso il Centro funzionale di Protezione Civile regionale di Campochiaro”.

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